Lauro Minghelli

Minghelli

IL MEMORIAL SASSI RICORDA IL GIOCATORE MARANELLESE E GLI DEDICA UN PREMIO DESTINATO AI GIOVANI TALENTI

Il Comune di Maranello e la Maranello Sportiva, in collaborazione con l’Associazione Memorial Sassi, ricordano Lauro Minghelli, il giovane calciatore maranellese scomparso il 15 febbraio 2004 a soli 31 anni, dopo aver lottato contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Lauro Minghelli è stato uno dei più promettenti giovani atleti del calcio italiano degli anni novanta: dopo gli esordi nella Maranello Sportiva aveva militato nel Torino e nell’Arezzo dove si era messo in luce per le sue notevoli capacità. Una brillante carriera interrotta dalla comparsa dei primi sintomi della SLA che lo costrinsero ad abbandonare definitivamente l’attività agonistica. Durante gli anni della malattia Lauro non ha mai smesso di lottare e nella sua battaglia è sempre stato supportato dai famigliari, dagli amici, dai colleghi. La sua storia personale è stata un esempio di enorme attaccamento alla vita, alla famiglia, allo sport. La sua figura e i valori che essa ancora trasmette, sarà  ricordata intitolando un premio del Memorial Sassi alla sua memoria. Al calciatore che si distinguerà come promessa nel mondo del calcio verrà assegnato il “Premio Giovane Talento Lauro Minghelli“, istituito a partire dal 2014.


LAURO MINGHELLI, UNO DI NOIUn ragazzo come tanti, nato l’11 gennaio 1973 a Sassuolo, vissuto a Maranello, cresciuto nel comprensorio della ceramica e nella terra della Ferrari, con una grande passione per il calcio. Come molti ragazzi di queste parti, ma più in generale potremmo dire di tutto il mondo, nutriva un sogno: calcare le scene dei palcoscenici più ambiti, gli stadi da calcio. Era uno di noi. Voleva essere un calciatore e ne aveva le doti, prima col Maranello, poi col Sassuolo e ancora più su, col Torino e con l’Arezzo. Nella città  toscano aveva conosciuto Serse Cosmi che ha scritto di lui, in un libro quando ancora allenava il Perugia: “… senza quel maledetto e misterioso morbo ci sarebbe anche Lauro, assieme agli altri, qui con me in serie A“. Purtroppo, quando il sogno più importante stava per realizzarsi, il morbo di Lou Gehrig, come dice Cosmi, l’ha messo fuori squadra, ma soprattutto fuori dalla vita. Se n’è andato in una domenica di febbraio del 2004, Lauro ci ha lasciati e questo piccolo riconoscimento che il “Memorial Sassi” vuole dedicargli è un modo per non dimenticarlo.

ALBO D’ORO
2018: FERNANDO MURIEL – VILLARREAL (SPAGNA)
2017: ROMAN PUKHOV – CSKA MOSCA (RUSSIA)
2016: XIAN EMMERS – INTER (ITALIA)
2015: MARCO PREGNOLATO – CESENA (ITALIA)
2014: NICOLO’ BARRELLA – CAGLIARI (ITALIA)

 

stemma-maranello-2014-370x277

logo-maranello2